Archive for the ‘Televisione’ Category

I Miei Hobbies…

27 luglio , 2011

Un giorno ho deciso che mi sarei trovato una casa tutta mia. E così ho fatto. Nel mio ideale immaginavo che l’avere una casa propria significasse aver raggiunto una buona dose di indipendenza, anche se averla avrebbe comportato qualche responsabilità in più. Credevo che avere una casa tutta per se significasse poter invitare amici ad ogni momento, organizzare feste, libertà nel modo più assoluto, mangiare a ore impossibili e rientrare ad ore altrettanto impossibli senza dover fare attenzione a svegliare qualcuno, poter guardare quello che si vuole in televisione senza dover convincere nessuno, mangiare in salotto, e fare le pulizie solamente quando la polvere cammina per strada. E’ incredibile come le aspettative siano sempre un tantino diverse dalla realtà, però ho il vago sospetto che le cose non siano esattamente come le immaginavo. Ed è così che mi ritrovo a fare il bilancio familiare (me stesso) con tanto di calcolatrice e scontrini, osservando quell’aggeggio infernale chiamato ferro da stiro e leggendo le sitruzioni della lavatrice. Adoro la mia casa…

Listening: The Steve Miller Band – The Joker

Il Mio Equilibrio..

8 febbraio , 2011

Credo che l’equilibrio sia la chiave per il successo.  E come nella la vita di tutti i giorni, anche nella vita di coppia l’equilibrio è importante. Non importa come lo si raggiunga, conta il risultato che si ottiene, magari dopo mesi di tentativi. La maggior parte delle coppie di successo che conosco si basa su alcune fondamenta comuni. L’uomo è tipicamente la parte stupida della coppia,  la parte più propensa a ridere e scherzare, insomma, una pseudo incarnazione della sindrome di Peter Pan. La donna è invece quell’entità che impedisce all’uomo appena citato di compiere atti di cui potrebbe pentirsi poco dopo. La coscienza di un uomo è la propria moglie o fidanzata. In cambio, l’uomo, ha un’innata capacità di proteggere la propria signora da qualsiasi pericolo,  e comunque, un uomo, magro o grasso che sia, risulta sempre un perfetto cuscino. Esiste tuttavia una categoria di uomini, a cui mi ispiro e sento di appartenere, che necessita di una vera e propria badante per sopravvivere nella giungla quotidiana. Ma anche in questo caso, senza un equilibrio che si viene a creare nella coppia, non si può fare la  differenza. Ecco svelato il segreto della mia esistenza. Una badante per raggiungere la felicità…

Listening: M83 – We Own The Sky

What is a Moment..

5 settembre , 2010

I Will Remember…

11 maggio , 2010

Dicono che il ricordo della felicità non sia più felicità mentre il ricordo del dolore è ancora dolore. Può darsi. Forse no. Mi ritrovo ancora oggi a passare gran parte del mio tempo a immaginare il futuro, o a rivivere il passato. Pur essendo una persona ottimista, questo mio modo di fare mi porta a convivere abitualmente con uno stato di malinconia in cui mi trovo assolutamente a mio agio. Mi piace rituffarmi nel passato, riassaporare i momenti più belli e ricordarli con un velo di malinconia, come qualcosa che non tornerà più. Il ricordo della felicità non è più felicità ma è malinconia. Bellissima malinconia, derivante dalla consapevolezza di avere ricordi stupendi. Forse il segreto è proprio questo. Avere ricordi belli porta malinconia, non per un presente che non sia all’altezza, ma per l’assoluto terrore di dimenticare qualcuno, qualcosa che è stato importante per me. Il ricordo del dolore non è dolore. A volte diventa rabbia, mai ancora dolore. Come un automa privo di anima trasformo ogni ricordo negativo, diventa per me una prova di quanto io sia forte, di quanto ho saputo affrontare e di quanto ho saputo affrontare. Ricordare il dolore mi da forza, più forza di ogni altra cosa. Dicono anche che i consigli siano una forma di malinconia del tempo passato. Ascoltare chi li dispensa è nobile. Credo a questo..

Listening: Mumford & Sons – After the Storm

La Mia Verità..

25 marzo , 2010

Spesso mi chiedo quali siano i segreti per far funzionare un rapporto, amore o amicizia che sia. O quale dovrebbe essere la caratteristica per riconoscere la persona adatta a noi, quali sono le cose davvero importanti. E dalle risposte mi rendo conto di quanto possa essere lunatico o avere comunque le idee poco chiare. Non ci sono mai due giorni in cui io riesca a darmi la stessa risposta. Oggi invece, mi è giunta all’orecchio una versione nuova, quasi illuminante: “Il 99% delle coppie che si formano sono già assortite male in partenza. E delle coppie che arrivano al matrimonio, la metà divorzierà comunque. Insomma, sembra tutto così difficile. Eppure mi guardo intorno e vedo coppie felici, coppie che funzionano. La verità è che le coppie veramente giuste sguazzano nella stessa merda di tutte le altre, solo che non si lasciano sommergere. Uno dei due si farà forza e ogni volta che occorre lotterà per quel rapporto. Se è giusto e se sono molto fortunati uno dei due dirà qualcosa, farà qualcosa“. Alla fine sarò ingenuo ma io ci credo ancora..

La Mia Milano..

21 marzo , 2010

Vivere è difficile. Ogni giorno ti si presentano nuove sfide da affrontare e non è sempre così semplice riuscire a venirne a capo. Un giorno discuti di come vorresti il mondo, immagini di realizzare le cose più difficili, e il giorno successivo ti ritrovi a lottare per riuscire ad alzarti dal letto, faticare per riuscire a fare due passi in più rispetto al giorno precedente, cercare di dormire almeno un paio d’ore la notte senza ostruire il tubo che esce dal petto. E ‘ difficile riuscire a calarsi giorno dopo giorno nella nuova realtà. Ci si sente inutili, incapaci di pensare che la situazione si sitemerà, afflitti dai problemi giornalieri. Eccomi qua. A guardare fuori dalla mia finestra milanese, diventata la mia casa in questi giorni. I pensieri affollano la testa, cercando di vincere la sfida quotidiana, sono qua per questo. Ci viene insegnato di scegliere le battaglie da combattere. Io non l’ho scelta. E forse per questo ho più voglia di altri di vincerla. Un giorno tutto questo sarà un ricordo e guardando le cicatrici e i segni che il tempo mi ha lasciato per sempre sulla pelle, capirò di aver iniziato la mia seconda vita, quella concessa a pochi fortunati. In fondo, come dice Alex Britti “Anche qui, può arrivare l’odore del mare a prendermi..

Bon Iver – Re: Stacks

4 marzo , 2010

Think Different..

6 febbraio , 2010

Il mancino è colui che al posto del convenzionale uso della mano destra usa la mano sinistra, considerata da alcuni la mano di Satana. Fin dai tempi più antichi crearono un problema al resto del mondo il quale, essendo per maggioranza destro, decise di abbattere questo problema eliminando il problema direttamente alla radice. Un gruppo di ricercatori ha catalogato le impronte delle mani nei disegni preistorici ed ha constatato che la proporzione dei mancini ai tempi delle glaciazioni sembra coincidere a quella dei nostri giorni. Considerando che il mancinismo ha una componente genetica, e che dunque subisce gli effetti dell’evoluzione, i ricercatori di questo studio si sono chiesti come mai la media dei mancini sia rimasta costante nei secoli. La risposta è stata che, malgrado il mancinismo sia raro, l’essere mancini comporta dei vantaggi rispetto ai destrimani. Alcune teorie vorrebbero infatti i mancini più creativi, con una maggiore padronanza del corpo. Si è inoltre constatato che queste persone sviluppano maggiormente l’emisfero destro, considerato sede delle emozioni, del linguaggio, della creatività, dell’immaginazione e intuito. Sempre secondo queste teorie i mancini sarebbero più portati per il disegno e le attività artistiche. Orgoglioso di esserlo..

Any Given Sunday..

31 gennaio , 2010

Povera Italia..

1 aprile , 2008

Lo so. Mi sono assentato per parecchio tempo. Ma coltivo ancora l’idea che a volte sia meglio il silenzio piuttosto che scrivere una cazzata. Di opposto parere indubbiamente la trasmissione che distrattamente mi è capitato di guardare ieri sera: Grande Fratello. Non conoscevo i nomi dei personaggi, le  vicende, i legami e il funzionamento del gioco. Ma dopo mezz’ora ero già al limite della sopportazione. Non credo di aver mai sentito una quantità di cagate uscire da una bocca, che non sia la mia, in così poco tempo. Non capisco come certa gente possa seguire un programma del genere assiduamente. Lasciamo stare tutta la parte teatrale che ci sta dietro tra attori, presentatori, opinionisti (vanno un sacco di moda), concorrenti, ecc..Vorrei porre l’attenzione su chi gestisce la situazione e su chi decide cosa far vedere in televisione. Dopo ieri sera sono giunto alla conclusione che sia un delinquente. Io se fossi un concorrente o un telespettatore ammazzerei prima la Marcuzzi e poi tutti i collaboratori. Possibile che nessuno si accorga che prendono per il culo gli spettatori? Chi non ha visto non capirà.. ma il pezzo è uscito così.

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