Archive for giugno 2008

Philosophy..

29 giugno , 2008

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vaso di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm. di diametro. Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì. Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi. Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì. Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno. Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero. “Ora” disse il Professore non appena svanirono le risate, “voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti: la vostra famiglia,l’amore, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli,le cose per le quali, se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto le piccole cose.” “Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia” continuò il Professore,” non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l’auto. Prendetevi cura dei sassi per prima, le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità, il resto è solo sabbia.” Una studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse la birra. Il Professore sorrise. “Sono contento che me l’abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c’è sempre spazio per un paio di birre“.

Listening: Edie Brickell & New Bohemians – Circle

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Il mio Karma..

24 giugno , 2008

A volte ci sono quelle giornate che nascono male. Quando ti svegli stanco che fai fatica a tirarti su, rovesci il latte ancora prima di colazione, ti guardi allo specchio e ti chiedi come farai a renderti presentabile..oggi è stata una di queste. Il telefono suonava già prima di raggiungere l’ufficio e non era un buon segno. E’ in giornate come queste che mi chiedo se sarò premiato nella prossima vita o se sto pagando i miei peccati di una precedente! Ed ecco svelato il mistero. Perchè non andare a cercare un test serissimo sul proprio Karma e scoprire schi eravamo nella vita precedente. Ebbene, io ero un Tapiro Reale, vivevo nel basso Egitto nell’anno 818 e ho avuto amicizie inadeguate, adulatori che mi giravano attorno per interesse e per il mio cibo. E il test aggiunge anche, “Poichè hai concentrato o unificato il soggetto dei tuoi pensieri, tu realizzerai ciò che pensi e l’altro sesso sarà tuo“. E allora mi dico io..dove siete donne!! Avanti!! Ovviamente il test è molto serio, oserei dire quansi scientifico. Provate cliccando qua. Sono curioso.

Stasera ultima fatica del girone. Vittoria 21-2, Il Secco quando conta c’è: 5 goal.

Listening: Remy Zero – Fair

Champions Again..Maybe..

20 giugno , 2008

Abbiamo ormai oltrepassato la boa di metà girone di qualificazione ed è il momento ideale per qualche riflessione di carattere tecnico-tattico. Indubbiamente bisogna restare con i piedi per terra, le tre vittorie consecutive ed il primo posto nel girone potrebbero giocarci brutti scherzi a livello mentale. Il gruppo è solido, gestito con la dovuta durezza dal tecnico Silver, nonostante la concorrenza interna per un posto sia spietata (il riscaldamento è diventato più pericoloso della partita). Gran merito va alla nostra giovane punta Anna Frank (ormai è una cosa sola) che indubbiamente è una spanna sopra gli altri ed un punto di riferimento essenziale. Anche perchè gli altri più che giocare a calcio inseguono il pallone in giro per il campetto. Compreso il sottoscritto che frustrato per le scarsissime prestazioni ha tentato il suicidio nella serata di ieri. Purtroppo le costole si sono rivelate più dure del terreno. Unica nota stonata il neo acquisto Azzz che dimostrando fin da subito arroganza e padronanza tecnica si è attirato le antipatie dei più legnosi compagni, vedi sempre il sottoscritto. Insomma si potrebbe quasi vincere, la strada è ancora lunga, in ogni caso, vista la fatica, dall’anno prossimo calcio balilla.

Listening: Jason Mraz – I’m Yours

The Island..

17 giugno , 2008

C’era una volta un’isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini. Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l’sola stava per sprofondare, allora prepararono tutti le loro navi e partirono, solo l’Amore volle aspettare. Quando l’isola fu sul punto di sprofondare, l’Amore decise di chiedere aiuto. La Ricchezza passò vicino all’Amore su una barca lussuosa e l’Amore le disse: “Ricchezza mi puoi portare con te?” Rispose: “Non posso c’è molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te“. L’Amore allora decise di chiedere all’Orgoglio che stava passado su un magnifico vascello, “Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?“, “Non ti posso aiutare, Amore…” Rispose l’Orgoglio, “…quì è tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca“. Allora l’Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto: “Tristezza ti prego, lasciami venire con te!“, “Oh Amore” Rispose la Tristezza, “sono così triste che ho bisogno di stare da sola!“. Anche il Buon Umore passò di fianco all’Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando. All’improvviso una voce disse: “Vieni Amore, ti prendo con me“. Era un vecchio che aveva parlato. L’Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò. L’Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: “Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?” “E’ stato il Tempo” rispose il Sapere.

Listening: REM – Half A World Away

My Disappear..

15 giugno , 2008

Sarà l’incredibile voglia di scomparire che mi pervade in questi giorni ma questa mi sembrava di gran lunga la canzone migliore per questo momento. Condizionato forse dall’aver visto il film Into the Wild, pellicola che racconta la vera storia di Christopher McCandless, un giovane benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi in un viaggio attravero gli USA fino a raggiungere l’Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, con il passare del tempo, gli fa comprendere che la felicità non è nelle cose materiali che circondano l’uomo o nelle esperienze intese come eventi indipendenti e fini a se stessi, ma nella piena condivisione e nell’incontro incondizionato con l’altro. A conferma di questo Christopher, poco tempo prima di morire, scriverà su uno dei libri che era solito leggere “Happiness is real only when shared”. Morirà durante il viaggio. La colonna sonora è di Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam e si intitola Society.

My Greater Passion..

13 giugno , 2008

Spesso mi chiedo quali sono le cose che porterò con me, lasciatemi in eredità dai miei genitori, una volta intrapresa definitivamente la mia strada. Oppure di cosa sentirei davvero la mancanza se fossi su un’isola deserta. La risposta a entrambe le domande per me spesso è la musica, la mia più grande passione. E guardando la foto e i miei occhi a tre anni, già si intuiva che sarebbe finita così. Tutte le emozioni, sensazioni o sentimenti, vengono enfatizzati oppure drammatizzati grazie alla musica. L’immaginazione viaggia e spesso ci si estranea dal mondo reale. Mi piace comunicare utilizzando la musica e non posso fare a meno di legare ogni ricordo ad una canzone ben precisa. Ed è bello ricordare e ascoltare a distanza di anni la prima canzone, il primo album dell’infanzia.

Listening: Randy Newman – Dixie Flyer

We Were Champions..

10 giugno , 2008

E’ cominciato l’Europeo di calcio e per tutti gli appassionati, soprattutto uomini, si prospetta un lungo periodo davanti alla televisione tra birre, insulti e altri particolari che ometterò. E quale migliore occasione per sgranchire le gambette e dare due calci al pallone tra amici. E così mi trovo a partecipare allo stesso torneo di calcetto che ci ha visti trionfare l’anno scorso, a Santa Maria Nuova, si punta alla riconferma come campioni, mercoledì sera ci sarà l’esordio. Il clima non è esattamente competitivo, come dimostra la fotografia, insomma ci si potrebbe divertire tra vecchi compagni e qualche nuovo innesto. Nel frattempo inizio a pensare che la palestra serva a qualcosa dal momento che ho preso 5Kg in un mese, insomma, Power Secco.

Listening: Stereophonics – Lying in the sun

The Scorpion & The Frog.

9 giugno , 2008

Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: “Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda.” La rana gli rispose “Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!” “E per quale motivo dovrei farlo?” incalzò lo scorpione, Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!” La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua. A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. “Perché sono uno scorpione…” rispose lui “E’ la mia natura“.

Lo scorpione, ad uno stadio evolutivo ancora primitivo, si dimostrò incapace di una scelta e restò schiavo del proprio programma genetico. La rana, più evoluta dello scorpione e non più geneticamente schiava, forte della conquista del libero arbitrio, aveva l’alternativa e potè scegliere, pur conscia del rischio: scommise sulla fiducia, sull’altruismo, mise in gioco tutta se stessa ma le andò male. Infatti solo chi è libero può scegliere e imparare…ma se si sbaglia si paga, a volte con la vita: regola dell’evoluzione e della libertà! Forse è anche per questo che oggi la generosità e l’altruismo sono doti rare.

Listening : Fabrizio Moro – Parole, rumori e giorni

A Nice Day We’ll See..

6 giugno , 2008

Barney non è certo il personaggio più celebre tra i Simpson eppure la sua frase “Non piangete per me, sono già morto..” me lo farà ricordare a lungo. A conferma di come la saggezza a volte si trovi nei luoghi più inaspettati. La canzone che fa da sfondo al cortometraggio si intitola Un bel di, vedremo e fa parte dell’opera Madama Butterfly, scritta da Giacomo Puccini e interpretata per la prima volta nel 1904. L’opera, tutt’altro che leggera, narra la storia di una giovane geisha e della sua storia d’amore con un ufficiale della marina americana. Storia che finirà con la morte di lei, che decide di scomparire dalla scena del mondo in silenzio, senza clamore.

My Truth..

4 giugno , 2008

Viste le tante richieste curiose mi trovo costretto a raccontare. Tutto era pronto per sbarcare il lunario. Mentalmente ero predisposto alla vittoria e l’abbigliamento semi casual era perfetto. Purtroppo non era dello stesso avviso il jackpot che infatti non si è fatto vedere. Quindi per i prossimi mesi verranno abbandonate tutte le spese fuori badget. Insomma se volete vedermi dovrete offrirmi da bere perchè non tengo un euro. Ma il più grande motivo di orgoglio è stata la grinta con cui è stata sfoggiata per tutta la serata la cravatta..e non una qualsiasi. La precisazione è necessaria perchè anche se la foto non rende giustizia, è Paperino in persona a comparire in ogni rettangolo giallo e azzurro. A conferma dell’estro dei mancini..o dell’idiozia.. A questo punto vi sarà chiaro che non si è vinto proprio niente. Listening: Sam Sparro – Black and Gold.