L’Origine..

14 Ottobre , 2008 di Il Secco

Era il Febrraio 1996. E come spesso accadeva a casa dei miei nonni, si aspettava l’inizio dell’ennesima edizione di Sanremo nonostante un’infanzia più francese che italiana. Ed è stato qui che ho iniziato a coltivare una delle mie più grandi passioni, la musica. Il merito è di Bruce Springsteen, primo ospite straniero della e primo ad esibirsi sul palco nella serata inaugurale. La sua canzone è stata come un colpo di fulmine, un’illuminazione, un piacere ancora oggi riascoltare le note di quella splendida canzone, “The Ghost of Tom Joad “. Nessun artista avrebbe voluto cantare dopo il Boss, il giorno seguente la Stampa titolava: “Sanremo:Springsteen e poi il nulla.” Per dovere di cronaca, quell’edizione fu vinta da Ron con “Vorrei incontrarti fra cent’anni“. Lascio a voi ogni commento..

Bicycle Race..

5 Ottobre , 2008 di Il Secco

Torino. Sera. Voglia di andare a dormire. Lentamente ti stai assopendo dopo esserti trascinato sul divano. Ed è stato quello il preciso momento in cui due pazze hanno deciso che non si poteva aspettare il prossimo Tour de France, il nuovo campione del mondo andava deciso quella sera stessa. E via per tutte le piste ciclabili della provincia di Torino, con due donne in fuga e un povero scemo ad inseguire. Niente da fare, la superiorità femminile è stata netta, accompagnata da cori di vittoria e di scherno nei miei confronti. Inutile dire che il riento a casa, ormai a notte fonda, è stata un’umiliante passerella finale per me, trasformandosi in ovazione al passaggio delle due sportive con la corsa nel sangue, salutate da autentiche ali di folla ai bordi della strada. E così con il morale a pezzi mi sono messo sotto le coperte, sicuro che avrei ricordato a lungo quella serata. Grazie ragazze, è stata una piacevolissima sconfitta..

Listening: Amy Macdonald – This is the life

My Teddy Bear..

29 Settembre , 2008 di Il Secco

Mi ritrovo a un quarto di secolo con una voglia incredibile di comprarmi un orsacchiotto di peluche. E il buon Gamberetto compagno per un’intera settimana non ha avuto influenza in tutto questo. Per tutta onestà devo dire che la colpa non è completamente mia, è stata questa pubblicità a crearmi scompensi caratteriali e psicologici, buttandomi in uno stato di perenne malinconia in cui per altro sguazzo con piacere. Che bello ritornare bambini. Ritrovare i giochi di un tempo e continuare a sognare senza i problemi e le regole del mondo degli adulti. E poi ci sono io, la testimonianza che si può essere stupidi e sognatori anche da adulti, magari con un peluche in più..

Fast Car..

14 Settembre , 2008 di Il Secco

Ci sono momenti, durante un’intera giornata, che richiedono di essere vissuti più intensamente di altri. E spesso si respira nell’aria qualosa, si percepisce quando si è di fronte a un momento che verrà ricordato a distanza di tempo, bello o brutto che sia il ricordo. Ed è stata questa la sensazione che mi ha attraversato uscendo dal lavoro venerdì, al termine di una settimana travagliata e intensa. Sapevo che da li a poco avrei vissuto qualcosa di particolare. Tutto è sembrato praticamente perfetto, le luci della sera e una pioggia fine mi hanno accompagnato lungo il breve tragitto che separava ufficio e macchina. L’aria era fresca e c’era un’odore forte di erba appena tagliata. La macchina è partita subito, destinazione casa. Non esistevano altro che la strada illuminata dai fari, la musica e la pioggia che batteva sui vetri. Ero nel mio mondo, io solo con i miei pensieri..

Listening: Bruce Springsteen – The Ghost of Tom Joad

Il Pranzo della Domenica..

8 Settembre , 2008 di Il Secco

Certe cose si ricordano poi per tutta la vita. Certi odori o certi sapori assumono un significato che va oltre la valenza terrena. Alcuni dei miei ricordi più dolci si legano a quanto accadeva in cucina, il grande tavolo apparecchiato, la stufa accesa, le note di Edith Piaf nell’aria, gli attentati all’antipasto senza che mia nonna vedesse. Subisco ancora oggi il fascino piacevole del pranzo domenicale con la mia famiglia un po’ stravagante. Sempre allegra e scherzosa soptrattutto nel reparto bimbi mai cresciuti, in cui un posto d’onore spetta a mio padre, uno che si esalta nelle grandi occasioni. Il cibo in tavola è sempre almeno il doppio di quello che basterebbe a sfamare l’esercito ottomano dei tempi migliori, e in genere, all’arrivo della frutta gli sguardi iniziano a incupirsi e a farsi cattivi, segno che il dolce si sta avvicinando. Nel frattempo il vino è più sulla tovaglia che negli apparati digerenti, e il bottone dei pantaloni è ormai diventato una potenziale arma omicida.  L’atmosfera rilassata e accogliente si lega alla perfezione con il primo sonno coincidente il Gran Premio di F1, momento sempre atteso dalla frangia sportiva. Adoro il pranzo della domenica..

Listening: Ben Harper – Paris Sunrise #7

Office..

3 Settembre , 2008 di Il Secco

Ho un bel lavoro, anche se per ora è più un divertimento, una bella scrivania e un sacco di roba da fare. Ho un computer e un telefono, due armadi e mi sono conquistato il comando dell’aria condizionata. Ho una stampante e una fotocopiatrice, un calendario e un organigramma appeso al muro. Ed è ufficiale che mi sto affezionando alle persone, al posto, a quello che sto facendo. Mi basta poco per capirlo. Inizio a guardare i giorni che mancano alla fine piuttosto che l’avvicinarsi del weekend. Inizio a chiedermi chi mi mancherà e già immagino il giorno dei saluti, la tristezza e la celata commozione. Ma questa volta non accadrà. Non voglio permetterlo. Non diventerà un ricordo, non ancora. Conquista la folla e conquisterai Roma.

Listening: Chris Isaac – Wicked Games

Le 100 Risate..

29 Agosto , 2008 di Il Secco

Qualche sera fa ho sentito alla tv una frase che poi mi è rimbalzata in testa troppe volte per non scriverci un post..”100 risate non fanno una tetta..“. Ammetto che a prima vista possa sembrare una frase stupida e forse potrei eliminare il forse, però mi ha fatto riflettere comunque sul potere di una risata. Ce ne sono di nervose e sincere, di irritanti e coinvolgenti ma quasi tutte seguono una battuta o un’affermazione. Ci sono persone che hanno una capacità innata di farci ridere, c’è chi ci riesce con uno sguardo, chi con una battuta pungente e chi facendo lo stupido. Ma tutti, uomini e donne, lo fanno con il solo obiettivo di far sorridere chi sta di fronte per poterlo ascoltare. Per me è una malattia, io mi nutro delle risate altrui, non potrei farne a meno, a rischio di sembrare perfettamente imbecille, privo di un cervello. E ci sono persone la cui risata diventa una droga per me, qualcosa di irrinunciabile. Pagherei per sentirle ridere, ancora e ancora…io ho scelto..prendo le cento risate..

Listening: Moby – Memory Gospel

A Grande Richiesta..

24 Agosto , 2008 di Il Secco

Mi sono assentato è vero, forse più del previsto ma avevo realmente bisogno di vacanze. Pensavo di prolungare ulteriormente questa pausa riflessiva ma d’altronde, dopo una richiesta di aggiornamento così femminile e di classe non ho saputo resistere. (Grazie Sara.) Quest’anno va estremamente di moda il viaggio in tenda, si è scatenata una vera e propria battaglia tra tende, fornellini a gas e lampade da campeggio. Io ovviamente riesco a perdere in quasi tutto e credo che sia stato effetticamente così, però almeno una bella settimana al mare sono riuscito a farla. E decisamente rilassante, la cosa più faticosa che ho fatto è stata lavarmi i capelli e aprire lattine di birra, per il resto una pacchia. Il campeggio ha un fascino particolare, crea  molto più legame con l’ambiente circostante, sia come rapporti sociali che come ambiente e natura. Una cosa molto più casereccia, come tarallucci e vino oppure rutti e scorregge..

Listening: Eddie Vedder – Society

What Drink Are You?? ..

17 Luglio , 2008 di Il Secco

E’ estate e quindi anche il livello delle conversazioni si abbassa clamorosamente. Per non sfatare questo mito mi sono alla svelta adeguato e quindi ho iniziato a fare qualunque tipo di test su Facebook, devo dire passatempo assai gradevole ultimamente. Ed ecco allora svelati i miei segreti alcolici..

MARGARITA

You’re Fun and Nice. You love to stay

at home and rest as much as you like partys..

Ricordi..

7 Luglio , 2008 di Il Secco

Ogni canzone mi lega a un luogo, una persona, un ricordo o uno stato d’animo. Questa di Sting, intitolata Field of Gold mi riporta indietro nel tempo, a quando ancora andavo in vacanza con i miei genitori e le vacanze estive duravano tre mesi. In questo caso il ricordo è legato ad un luogo, la Sardegna, in uno dei posti più belli che abbia mai visto: Stintino. E’ forte il desiderio di tornare in quel pezzetto di terra veramente lontano dal caos delle città e del lavoro. Probabilmente la miglior canzone di Sting da solista, dopo l’esperienza con i Police terminata nel 1983, fields of gold racchiude un’atmosfera malinconica ma estremamente dolce e romantica. Da imparare.